Festa del Redentore 2014 in BARCA a VENEZIA! Programma Vip


La Festa del "Redentore", una delle pi antiche feste popolari veneziane, si celebra ogni anno la terza domenica di luglio la festa pi amata e pi sentita dai Veneziani che, seguendo un rito che si ripete da quattrocento anni, si radunano nel bacino di San Marco ad ammirare e ad attendere i fuochi d'artificio di mezzanotte. La storia racconta che, dopo tre anni di terribile epidemia, il doge Sebastiano Venier sciolse il voto, fatto dal suo predecessore Alvise Mocenigo, di erigere al Redentore un tempio di ringraziamento nell'isola della Giudecca.

PROGRAMMA

    IMBARCO: sulla motonave alle ore 18.30 presso il pontile a Fusina
    PARTENZA: alle ore 19.00.

    ITINERARIO: Navigazione sulla placida Laguna Veneziana fino al bacino di San Marco, dove cenando allietati da una musica aspetteremo il momento magico dei fuochi di mezzanotte.

    RITORNO: previsto non pi tardi delle ore 02.00.
    MOTONAVI: dotate di terrazza panoramica, salone finestrato con tavolini, doppi wc e servizio bar.

MENU'  A BORDO
    Aperitivo: Bellini alla frutta e stuzzichini vari
    Antipasto: Gamberetti, Alici alla Vinaigrette e Sarde in Saor alla Veneziana Insalata di Pesce
    Primo Piatto: Pasta alla Marinara con frutti di mare
    Secondo Piatto: Frittura mista di pesce "Gamberetti, Acquadelle, Capesante e Calamari"
    Contorno: Verdure di stagione
    Vini: Prosecco del Veneto Acqua: Minerale naturale, minerale frizzante Frutta, Dolcetti, Caff, Liquori.


PREZZI

150,00 bevande incluse

La quota comprende: quota noleggio motonave, cena a bordo come da men sopra descritto.
La quota non comprende: quanto non espressamente citato su il prezzo comprende




L'incarico fu affidato al Palladio che nel 1579 pose la prima pietra: la chiesa fu poi consacrata nel 1592. Il 21 luglio 1578, nel luogo in cui si era deciso fosse eretto il tempio, fu costruito un altare con tabernacolo all'aperto ed in quattro giorni si gett attraverso il canale della Giudecca un ponte formato da ottanta galee. Una folla immensa di Veneziani, scampati alla terribile epidemia, lo attravers consapevole che i lutti e le disgrazie erano terminati. Quando fu costruito il tempio, il doge stabil che la terza domenica di luglio fosse destinata al pellegrinaggio. Ben presto la gente, per paura di non trovare posto per la cerimonia, arrivava alla Giudecca la sera prima e l trascorreva tutta la notte per poi attendere il sorgere del sole al Lido. Nonostante siano passati pi di quattro secoli dalla sua istituzione, la festa del Redentore continua a svolgersi negli stessi luoghi e con le stesse modalit, ancora oggi, infatti, la citt viene unita alla Giudecca da un ponte montato su moderne piattaforme galleggianti. II carattere di festa popolare rimasto intatto: i Veneziani sono i veri protagonisti della festa con le loro barche squisitamente preparate, con le altane, le terrazze e i campielli illuminati da migliaia di luci. Circa millecinquecento sono le imbarcazioni che ogni anno si radunano in bacino San Marco, mentre si pu calcolare che trentamila siano le persone che, dall'acqua e dallerive, assistono alla festa che ha il suo culmine versomezzanotte con i fuochi d'artificio, dislocati su pontoni distribuiti lungo un fronte di quattrocento metri tra il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca.



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