Maratona di S. Antonio
La Storia della Maratona del Santo
Nata nel 2000, in occasione del Giubileo, la Maratona S.Antonio si è affermata nel panorama delle corse su strada nazionali e internazionali diventando una delle maratone più amate e più partecipate d’Italia.
Nata con il preciso intento di soddisfare le esigenze di un movimento podistico in continua crescita e di offrire alla città di Padova un evento collettivo sino ad allora inesistente, la S.Antonio si è avvalsa per undici edizioni della preziosa collaborazione del Gruppo Atletica Vedelago, società sportiva del comune che fino al 2010 ha ospitato la partenza.
Il Nuovo Percorso della Maratona di Padova
Quest’anno, in occasione della sua dodicesima edizione si presenta con un nuovo percorso, un tracciato ridisegnato per offrire al maratoneta stimoli nuovi, senza rinunciare alle competenze organizzative di Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento.
Una nuova partenza dal Comune di Campodarsego e un tracciato che attraverserà i Paesi dello storico “graticolato romano” (San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco, Reschigliano) per riprendere poi il percorso classico lungo la Statale del Santo e giungere nella splendida cornice di Prato della Valle.
Una proposta nuova per i maratoneti che già conoscono la 42 km padovana che non deluderà chi per la prima volta affronta la lunga distanza nel territorio di questa meravigliosa provincia.
Non solo gara competitiva ma vero e proprio evento della città, la Maratona S.Antonio offre ai cittadini e ai turisti che scelgono di venire a Padova nella tre giorni della maratona eventi e iniziative collaterali di ogni tipo. Fra tutti quello più sentito sono senza dubbio le Stracittadine, le corse non competitive che ogni anno portano in Prato della Valle oltre 20.000 persone per una giornata di sport e benessere all’aria aperta.