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Padova

Padova candidata Unesco come città dell’affresco trecentesco è senz’altro una delle città Venete più ricca di storia e tradizione.

Città universitaria vibrante e versatile,, definita da Shakespeare “culla delle arti”,  è famosa per essere la città dei tre senza.

Perché Padova viene definita la città dei tre senza?

Perché a Padova visse e mori Sant’Antonio, il Santo per antonomasia.

Per questo motivo anche l’imponente e meravigliosa Basilica, dove sono custoditi capolavori dei più grandi artisti italiani (Giotto e Donatello ad esempio) viene chiamata dai Padovani la Basilica del Santo. Ecco quindi il primo senza


In Prato della Valle ,la seconda piazza più grande d’Europa ora si può vedere l’erba ma fino a quando alla fine del XVIII secolo il podestà Andrea Memmo  non decise di bonificare e riqualificare questo spazio, era un  territorio paludoso e successivamente adibita al mercato dei bovini.

Infatti il toponimo “pratum” indicava uno spazio ampio senza pavimentazione, adibito a scopi commerciali .

Oggi Prato della Valle è uno dei salotti più belli della città.

Dai bar e caffè ubicati sotto ai portici è possibile godere della vista di questa meravigliosa Piazza: un’isola di forma ellittica, chiamata Isola Memmia, che si estende per ben 20 000 m² circondata dal canale d’acqua alimentato dall’Alicorno, le cui sponde sono cinte da un doppio anello di 78 statue.


Il terzo senza è lo storico Caffè Pedrocchi, il “caffè senza porte”una vera istituzione luogo eletto dai padovani , che ancora si ritrovano a discutere o leggere il quotidiano, per la degustazione del pedrocchino, un delizioso caffè alla menta. Realizzato nel 1816 fu luogo di incontro di intellettuali, politici e accademici del tempo,“luogo dove nascevano le idee”, dove si organizzavano feste, balli, riunioni massoniche e persino trattative commerciali.
In passato era aperto giorno e notte, 24 ore su 24, da qui il detto caffè senza porte . Solo nel 1916 si decise di chiudere la sera perché le luci del locale potevano fornire importanti punti di riferimento all’esercito austriaco che stava insediando e bombardando la città.

Oggi ospita il museo del Risorgimento e la bellissima sala Rossini, privatizzabile per eventi e meeting prestigiosi

Padova: Orto Botanico e navigazione tra le mura trecentesche

 Domenica 24 Aprile 2022 

Orto Botanico e Mura del 300

Navigazione tra i canali di Padova

Scopri la tua città dall'acqua !


Navigazione tra le mura di Padova

 Padova tra acqua ed antiche mura medioevali